La rivincita del pigiama

Relegati per anni ad indumento da tenere rigorosamente nascosto e da utilizzare esclusivamente in caso di “giornata no”, il pigiama ha vissuto un momento di splendore qualche estate fa quando è diventato un must-have da sfoggiare anche in occasioni eleganti. Oggi è il capo più indossato, il vero re dei nostri look da quarantena. Ma si può essere (e soprattutto ci si può sentire) impeccabili anche indossando un pigiama. L’importante è scegliere quello giusto!

No, non cosi: questa foto è solo rappresentativa del nostro stato d’animo.
Fonte Foto | Pinterest.com

Il tema abbigliamento in tempo di pandemia è centrale perché offre una panoramica sui cambi di esigenze e di conseguenza sulle nuove preferenze di acquisto. Si, è capitato a tutte e ancora capita di fare un acquisto dettato dalla pancia, dalla voglia di ribellarsi a giornate tutte uguali fra loro indossando qualcosa di eccentrico, o quantomeno scollato rispetto a questa nuova quotidianità. L’ennesimo cappotto è evidente che non ci serva visto che usciamo al massimo per andare a fare la spesa. Tuttavia è altrettanto evidente che ci stiamo pian piano abituando a questi nuovi stili di vita, ce ne stiamo facendo una ragione e stiamo provando anche a dargli un look.

Già qualche tempo fa avevamo parlato di abbigliamento comfy, ovvero tutti quei capi che ci permettono di stare bene e sentirci altrettanto bene. Sentirci a nostro agio diventa ancora più importante per sopravvivere. Per mantenere i nervi saldi e per specchiarci ancora trovandoci “accettabili”. Non per gli altri. Ma almeno per noi.

Questo cambio di prospettiva, in cui non c’è più nessun “pubblico” a poter notare il nostro nuovo accessorio o a sottolineare la cura e l’attenzione che ci mettiamo per creare il nostro look perfetto, ci porta a fare acquisti in base non solo al nostro umore ma effettivamente in base alle necessità.

Quante di voi si erano poste prima la domanda “ma questo pigiama è adatto a me?”.

Credo pochissime. Solitamente il pigiama è il regalo di Natale della zia, o dell’amica simpatica o della sorella a corto di idee. Difficilmente incontrerai una donna che indossa pigiami di seta da sempre. Più semplice che sia capitato anche a te di improvvisare un “pigiama”, utilizzando una vecchia maglia non più adatta “all’esterno” e un pantalone comodo, se non addirittura un paio di leggings.

E ci sta, lungi da me il giudicare un’azione che io stessa ho compiuto impunemente per anni.

Ma adesso è davvero arrivato il momento di dire basta e aprirci al mondo delle tendenze pigiami per assicurarci un decoro ma soprattutto una sensazione piacevole tutte le volte che la mattina ci specchiamo appena sveglie. O ancora, la sera, quando ci mettiamo finalmente comode e ci tuffiamo fra le coperte.

Se è vero che in questo momento storico la chiave della felicità sta nell’accettazione, nell’arrendersi al FATTO che è un momento di “m” e che prima o poi passerà, è altrettanto vero che la dobbiamo vivere questa vita. Perché ripeterci che ce la sta rubando questa pandemia non serve a nulla. Perché non provare allora a ritagliarci una nuova normalità in una quotidianità angusta certo, ma pur sempre viva?

Spazio quindi ai capi che diventano i must-have di questo inverno, e il pigiama è indubbiamente uno di questi.

I saldi sono iniziati e in giro c’è una quantità di offerte che sembra la Fiera dell’Est, per cui concentrati e inizia a scegliere cose che indosserai davvero, ora, non solo ad un fantomatico matrimonio che ci potrebbe essere la prossima estate. O l’ennesimo piumino oversize che poi magari l’anno prossimo tornano le forme attillate e finisci con il metterlo solo per andare al parco con il cane.

Pigiama: colori e fantasie che te lo faranno guardare con occhi diversi

Scegli il pigiama in base al tessuto, lana morbida o flanella sottile se sei più freddolosa o un 100% cotone se invece preferisci sentirti più leggera. La seta e diventi il mio idolo assoluto.

Bando a fiocchetti e cuoricini, orsacchiotti e lune che strizzano l’occhio: punta sulla classica tinta unita e il tuo pigiama ti accompagnerà h24. Senza sembrare davvero un pigiama. Anzi, decisamente meglio di come ti sei vestita negli ultimi mesi, ammettilo.

Punta su una linea morbida o all’ominile, con pantaloni senza elastici alla caviglia. Se proprio non vuoi rinunciare alla “fantasia” opta per i quadrettoni, i fiorellini o la stampa animalier. Sarà più divertente!

Mai indossata una vestaglia?

E dulcis in fundo, è anche arrivato il momento di riscoprire la vestaglia, ridarle il giusto valore, riabilitarla dal semplice ruolo di capo da nonna o peggio, da convalescente. Tralasciando la versione in pile, capace di prendere fuoco a causa di una scintilla provocata dallo sfregamento della cintura in vita, la scelta è vasta e davvero sorprendente. Senza considerare che la potrai riutilizzare anche in esterno in primavera.

I modelli di vestaglie kimono sono molteplici: fantasia, righe, colori tenui o tinte forti, scegliere sarà la cosa più complicata. E indossandola scoprirai che si può fare di meglio che infilarsi la vecchia felpa logorata che proprio non ti decidi a dar via. É il momento di farlo, niente più scuse al prossimo cambio di stagione!

In più, così, ci puoi anche andare a recuperare l’ennesimo pacco di Amazon che hai acquistato giusto qualche minuto fa. O sbaglio?

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