Come vestirsi a un matrimonio: fra libertà e luoghi comuni

Bella Hadid sul red carpet con un abito rosso splendido
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Che ci piaccia a no ci sono cose che accadono, come gli inviti ai matrimoni delle amiche/amici che prima o poi arrivano, azzeccati come il cacio sui maccheroni, puntuali come la caduta del “fagiuolo” e certi come la pizza napoletana. Non staremo qui a discutere dei risvolti psicologici del matrimonio del mio migliore amico, né delle difficoltà economiche che quei 2,3,4,5 … matrimoni ogni estate ci impongono. Se saddà fare si farà!
Il vero grande dilemma di tutti i matrimoni, che siate felici o tristi, testimoni, parenti o semplici invitate, alte o basse, magre o chiatte è sempre solo uno: COME VESTIRSI A UN MATRIMONIO?

Come vestirsi ad un matrimonio: le regole generali

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Sebbene molte siano ormai le usanze sdoganate nel mondo della moda in generale, abbinamenti di nero e azzurro o stelle e strisce che manco la bandiera americana, e nel mondo del matrimoni nel dettaglio, esistono però delle buone norme che credo sia sempre bene rispettare. Per un fatto di gusto chiaro, il gusto è la sola regola fondamentale. Quindi diciamo che il buon senso (occhio non il senso comune) vuole che ai matrimoni siano lecite le scollature ma meglio evitarle se avete un seno prorompente. Sì ai pantaloni preferibilmente a palazzo e/o morbidi, personalmente i pantaloni a sigaretta o skinny li eviterei come la peste. Sì all’abito corto se siete la cuginetta 15enne della sposa altrimenti no! Abito lungo o longuette. E’ un matrimonio non il plastic, fate le brave!

Cappello si o cappello no?

George e Amal Clooney al matrimonio del principe Harry e Meghan Markle

Tranne che il matrimonio non sia quello di William e Kate, #ancheno! La regola dice: solo lo porta la sposa. Ma la sposa preferisce il velo, quindi il rischio di portare un cappello è davvero quello di sembrare anacronistiche e fuori luogo soprattutto se avete un’età compresa fra i 25 e i 45 anni!

In bianco solo la sposa

So che state pensando che questa è una regola antica quanto quella del cappello e in parte avete ragione. Però quanto bisogna essere perfide per scegliere un vestito bianco (o a sfondo bianco) proprio il giorno del matrimonio di un’amica? Non si fa! Il bianco è il colore della sposa per eccellenza e, simpatica o antipatica che sia, quello e il suo giorno. “L’Invidia” è un problema vostro. Sono consigliate delle sedute di training autogeno per controllarla. Quel giorno lasciatela a casa. Metteteci poi che il bianco è un colore complicato per cui se non siete voi a sposarvi e per vostra sfortuna non siete neppure Giselle, forse l’abito bianco non vi sta neppure bene, quindi fate le brave e optate per un altro colore. RICORDATE: non fate mai ad una sposa uno sgarro del genere, la ruota gira!

Viva i colori

Via libera ai colori pastello, alle fantasie del momento (magari no all’animalier!) ai vestiti tipo pigiama.

I colori non piangono sono come un risveglio (cit. Cesare Pavese)

E’ proprio così la cosa migliore da fare per un matrimonio soprattutto se estivo è essere colorate, senza mai sfociare nel trash. I lunghi vestiti verdi o gialli, le rouge colorate, le frange ornamentali e gli scialli decorativi sono tutti ben accetti. Via libera anche agli accessori un po’ eccessivi. Sdrammatizzare un vestito lungo elegante con un sandalo basso e una borsa di paglia costringerà tutti a dire: “ma guarda quella!” ma pensare “cavolo perché non c’ho pensato io?” .

Dal profilo ufficiale di Alessandra Airò
  • Abbinare una borsa di un colore diverso in contrasto con resto va bene, se gioiello è meglio.
  • Avere fra i capelli un fermaglio, un fiore, un’acconciatura semplice ma ordinata, un turbante o una fascia è ottimo.
  • Avere dei glitter qui e li è TOP.

Il nero dove lo mettiamo?

Va bene solo per i funerali! … MA STIAMO SCHERZANDO? Cioè volete farmi credere che se Audrey Hepburn con il suo vestito nero lungo, la schiena scoperta, i guanti, la collana di perle, gli occhiali da sole, il raccolto alto sulla testa tempestato di strass anziché sulla 5° strada davanti alla vetrina di Tiffany fosse arrivata ad un matrimonio qualcuno avrebbe avuto il coraggio di dire che era fuori luogo?

Se è così sopprimetemi.

Dal profilo ufficiale di Victoria Beckham

Basta basta basta con il pregiudizio sul nero. Il nero è il colore dell’eleganza per antonomasia, sta bene a tutte e non ha bisogno di fronzoli e ai matrimoni è assolutamente sdoganato. Ok magari se il matrimonio è alle 10.00 del mattino è un po’ too much ma basta pensare che sia il colore del lutto! Il nero è bello, il nero è classe. Se vi sentite a disagio e temete il (pre)giudizio degli altri invitati provate ad aggiungere qualche accessorio colorato, una borsa, una stola, una scarpa, una veletta. Osate e non ve ne pentirete. E tanti auguri agli sposi!

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