Inside Chanel N°5: 100 anni di una icona della femminilità

La storia di Chanel N°5 è una storia tutta al femminile: il primo profumo pensato da una donna per le donne. Osannato dalle celebrità – una su tutte Marilyn Monroe – ed elevato ad icona dai più grandi artisti come Andy Warhol, compie 100 anni, e rimane ancora incredibilmente attuale. Ecco come un prodotto di bellezza è diventato uno strumento di affermazione della donna.

Un compleanno importante per un prodotto che è uscito dagli scaffali delle profumerie per entrare nell’immaginario comune. Tanto da meritarsi un posto d’onore, dal 1954, nelle collezioni permanenti del MOMA di New York: Chanel N°5 compie 100 anni, e il suo successo ha radici profonde, nella cultura, nell’arte e nell’empowerment femminile.

Ebbene si, a distanza di 1 secolo, un profumo, qualcosa di effimero ed impalpabile, è riuscito a trasformarsi in uno strumento, un’armatura che da alle donne il potere di affrontare la vita. Tutto ciò è stato possibile grazie alla genialità della sua creatrice, l’instancabile Coco, che all’epoca aveva già rivoluzionato il mondo della moda, proponendo una nuova allure, una nuova femminilità.

E il suo primo profumo è lo specchio della sua filosofia: caratterizzato da quella semplicità studiata che pervade tutte le sue innovative creazioni. Chanel N°5 è rivoluzionario nella composizione e nel corso degli anni ha saputo rimanere fedele e se stesso pur rinnovandosi continuamente. Una sfida che ha attraversato decenni, interpretato da vere e proprie ambasciatrici, come Catherine Deneuve, Carole Bouquet, Nicole Kidman e oggi Marion Cotillard, che hanno contribuito a rendere N°5 un caposaldo della femminilità.

N°5 nasce nella testa di Coco, che all’epoca aveva 38 anni, non per piegarsi alle convenzioni dell’epoca che volevano i profumi femminili incentrati soprattutto sull’essenza di rosa o di mughetto, ma per rivoluzionarle. Fu creato un bouquet basato su muschio e gelsomino, profumazioni che all’epoca erano generalmente attribuite di certo non a donne “per bene”. Il risultato fu qualcosa di assolutamente diverso, non paragonabile ad altro già presente sul mercato: grazie all’uso delle essenze sintetiche come le aldeidi, oltre ad essere piacevole, era anche persistente. Poche gocce di questo profumo erano e sono capaci di vestire una donna.

Un manifesto della modernità, il primo profumo astratto, che “sa di donna” e non di rosa, esattamene come voleva Coco, che può essere rassicurante e al tempo stesso avanguardia pura. N°5 continuerà dritto per la sua strada, per i prossimi 100, 1000 anni ancora, e sarà capace di sorprendere, affascinare, risvegliare in noi ricordi primordiali. A farci emozionare.

E forse per questo, ancora oggi, è il profumo più famoso al mondo. E il nuovo episodio di Inside CHANEL ne racconta i primi 100 anni di celebrità. Non vi resta che godervelo tutto.

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