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Nuova ossessione: la frangetta corta


Foto di cottonbro da Pexels

Come spiegato perfettamente da Francesca nel suo ultimo articolo dedicato al suo cambio look, i capelli sono proprio il primo elemento che tendiamo a voler cambiare quando ci sentiamo cambiate noi.

Vuoi per reazione, vuoi per seguire una tendenza, difficilmente decidiamo di tagliare i capelli a cuor leggero. Dietro ogni taglio c’è solitamente un attento studio di immagini di Pinterest, scrool del feed di Instagram, pagine e pagine di riviste sfogliate il sabato mattina. Altrettanto vero che dietro questo attento studio e questa ricerca del taglio perfetto c’è già una decisione di fondo presa: accorcio, scalo, sfoltisco, arriccio, schiarisco, e così via.

Una donna sa bene quanto è importante arrivare dal parrucchiere con le idee chiare per non rischiare la disfatta totale e almeno 20 minuti di improperi uscendo dal salone se il taglio o il colore non sono esattamente quello che volevamo…

Adesso io sono nella fase di studio, lo ammetto. Ma ho già un’idea chiara in mente, devo solo trovare il coraggio di metterla in pratica. Ebbene si, perché da portatrice sana di capello mosso non ho mai osato così tanto, ovvero tagliare la frangia.

Eppure ho osato molto di più se ci penso, dal ciuffo fucsia alla rasatura quasi totale, ma la frangia no.

Terrorizzata da anni di racconti di amiche pentite, amareggiate, stufe o disperate per una ricrescita leeeeentissima, ho sempre evitato anche solo di immaginarmi con la frangia.

Gli ultimi anni a 3 cm di lunghezza poi mi hanno definitivamente allontanata dal pensiero.

Eppure la tentazione adesso si fa più concreta. Per la prima volta mi ritrovo ad immaginarmi con una frangetta, in stile baby bang, resa iconica da Audrey Hepburn: corta e definita, ad incorniciare la fronte addolcendo un taglio di media lunghezza.


Foto di Tainá Bernard da Pexels

MA HAI I CAPELLI MOSSI!!!! Mi ripetono in coro le amiche. E in effetti questo potrebbe essere un problema, ma le ultime tendenze mi confortano con tagli di media lunghezza e frangetta portati naturali, o meglio, senza una stiratura pronta a saltare al primo accenno di umidità.

Per cui un’alternativa quasi dall’effetto punk potrebbe essere la risposta: tagliando vicino alla radice il capello, l’effetto mosso viene meno per chi come me ha un riccio che parte solo nella parte finale della chioma!

Per cui il prossimo step, sempre che riesca a resistere alla tentazione di tagliarli cortissimi, è puntare ad un bob, e completarlo con una micro frangetta. E provare il brivido così di sentirmi una liceale dei primi anni 2000. Potrebbe non essere male…

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